Opinioni: Nature Race #Sea del 19 maggio 2019

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I giudizi degli atleti della Nature Race #Sea sono stati emessi ?
E ci sono anche un sacco di commenti!


Gara fantastica, organizzazione da urlo, location da sogno, villaggio accogliente e ben servito. Una gara come questa merita palcoscenici più importati di quello nazionale.. Ormai è diventata una sicurezza di successo la Nature Race..
Mi sono divertito tantissimo
Siamo sulla buona strada, le uniche critiche, ovviamente costruttive, riguardano il tempo perso al multirig quasi 10 minuti e qualche giudice che con alcuni concorrenti si dimentica il suo ruolo. Per il resto non mi piace la formula del campionato nazionale che prevede la partenza per categorie, mi sono ritrovato davanti, partendo in ottava ma essendo allenato, troppi principianti che mi hanno rallentato, lo stesso vale per gli altri allenati come me. Nel complesso è stata una gara divertente, continuate così ??
Una gara che risulta qualificante per gli europei dovrebbe proporre degli ostacoli adeguati se no diventa una corsa campestre
Una conferma, anche se…
Che dire, l’organizzazione conferma la grande capacità di gestire eventi di queste dimensioni, quasi 600 partecipanti… chapeaux…!!! Location (Timi Ama) bellissima, anche se abbiamo potuto apprezzare solamente il gran bel prato non essendo rimasti a mangiare. Paesaggio e percorso idem, un alternarsi di sterrato, sabbia, asfalto ciottolato, single track in salita e discesa, tre entrate in acqua ammazza gambe. Le uniche critiche che mi sento di fare a questa gara sono la scelta di proporre praticamente gli stessi ostacoli di Arborea con la sola aggiunta rilevante del quarter pipe (con 600 partecipanti paganti forse si poteva investire qualcosa in più nella scelta di qualche nuovo ostacolo ) ed il contenuto del pacco gara, infatti è la terza gara su tre che ricevo una maglia di una taglia più grande rispetto a quella che chiedo (ho dato uno sguardo al catalogo e sono certo che allo stesso prezzo delle maglie ci sia la possibilità di offrire qualcosa di diverso ed utile agli atleti che si iscrivono alle competizioni, però, se proprio volete mettere la maglietta datemi quella della taglia che ho scelto). Piuttosto colgo l’occasione, considerato che gli organizzatori hanno un ruolo rilevante nella Fiocr, per fare qualche considerazione in merito al campionato che secondo me necessita di ulteriori ragionamenti. Gestione batterie e numero di corsie agli ostacoli: secondo me rimane uno dei crucci più grandi di queste competizioni e necessiterebbe di un ragionamento più approfondito allo scopo di trovare finalmente una formula tale da rendere la gara uguale per tutti. A chi non sarà mai capitato di perdere una marea di tempo agli ostacoli e di finire in una posizione in classifica non consona alle proprie potenzialità; mi riferisco sopratutto per chi si fa un culo in inverno con gli allenamenti,; è veramente frustrante perdere tutto quel tempo fermo davanti ad una coda agli ostacoli. Gara competitiva e non competitiva: ci sono ancora molte persone che si vogliono iscrivere alla gara competitiva e pretendono di stare in batteria con i compagni di merende, non ho mai visto una gara competitiva di atletica dove le persone passeggiano e si divertono come fosse una scampagnata della domenica, infatti, ad ogni gara, è prevista la possibilità di iscriversi alla non competitiva. Lo vediamo anche nelle spartan race, che propongono una organizzazione ormai ben consolidata, per divertirsi ci si può iscrivere alla gara non competitiva dove si corre, si cammina, si scherza, CI SI AIUTA a vicenda negli ostacoli. Queste manifestazioni hanno quale caratteristica anche l’aspetto ludico e solidale ma per chi compete ci devono essere le condizione ideali per poterlo fare, da qualsiasi batteria si parta. Per tutto il resto c’è la sezione non competitiva. Difficoltà ostacoli: qua tocco un tasto dolente e mi rifaccio direttamente al regolamento Fiocr che cita testualmente: “Gli ostacoli dovranno essere il più possibile dinamici, non dovranno essere quindi così impegnativi da causare lunghe attese per il loro superamento da parte degli atleti.” Ecco, per me non esiste stabilire una cosa del genere da regolamento… gli ostacoli devono essere tosti, devono fare selezione, non è una gara di running (Vedi Olbia che ha fatto una scelta diversa proposto). Le code si devono gestire in maniera differente non a discapito del livello degli ostacoli (ho sentito dei commenti da parte di competitors di oltremare dire: bella la gara ma non c’erano ostacoli), se si vogliono far crescere i nostri ragazzi, sopratutto per quelli che competono fuori dalla sardegna, bisogna elevare il livello delle gare, poi, per accontentare chi si vuole divertire si trovano tante soluzioni.
Ci tenevo a sottolineare che ritengo bellissima questa iniziativa di calendariocritalia di darci la possibilità di poter lasciare un feedback ad ogni gara, è uno strumento importantissimo per noi atleti e per le asd organizzatrici che permette di poter far crescere il livello delle nostre ocr. Quindi ragazzi scrivete scrivete scrivete…. anche perchè non se ne può più delle solite ruffianate di facciata o delle critiche sterili in balia dei social…
Per finire, visto che non sono riuscito di persona, voto 100 ad una atleta che con grandissima tenacia ha tentato il multirig una miriade di volte riuscendo alla fine a superarlo… non so chi sia ma alla prossima gara ti posso garantire che avrai una birra pagata… TOP!!!
Ancora complimenti alla organizzazione per il lavoro e le competenze messe in campo!!!
Gara organizzata bene ma basata principalmente sulla corsa. Ostacoli troppo semplici. Location pazzesca
Location stupenda, gara ben organizzata, ostacoli ben distribuiti e di giusta difficoltà, 2 pecche:1- al lancio gomme c’erano solo 4 corsie e si formava la coda, (io ero in 2°batteria); 2 – gradirei una bacheca dove vedere le classifiche, anche se provvisorie …
Ottima organizzazione, location splendida, gara non difficile tecnicamente, percorso affascinante, da ripetere
Avrei aggiungo qualche altro ostacolo in sospensione e qualche ostacolo più tecnico.. in generale però gara molto carina!
Davvero bella, un po’ troppa corsa
Un po’ di coda all’ultimo rig; passaggi in acqua un po’ corti e senza nuoto; posto decisamente fantastico perchè correre a fianco al mare della Sardegna è indescrivibile. Ottima organizzazione, ostacoli di media difficoltà che vanno bene per tutti, sia esperti (che se li mangiano) che principianti