Cosa sono i Campionati Mondiali OCR?

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I campionati mondiali OCR sono una gara OCR a cui possono accedere atleti da tutte le parti del mondo. Per garantire un certo livello tecnico, gli atleti si devono qualificare in gare specifiche, le quali devono rispondere a criteri ben precisi. In teoria è tutto qui.
Ma chi definisce i criteri? Chi definisce il livello di difficoltà? Ma soprattutto, chi può organizzare gare e chiamarle “Campionati Mondiali”, “Coppa del Mondo” o “Coppa Mondiale”, visto che l’OCR non è ancora tecnicamente uno sport?

Fino ad oggi, i campionati mondiali sono stati organizzati dalla “OCR World Championship”.
World OCR Championship è una organizzazione privata (sì, proprio come la Spartan Race, di proprietà di Joe de Sena) che organizza gare in USA.
Questa associazione ha avuto per prima la capacità e l’abilità e la capacità di intercettare la voglia di OCR. Ha organizzato gare in USA, ha stretto collaborazioni in giro per il mondo, ed ha organizzato nel 2014 una gara a cui ha invitato tutti! Il che equivale alla Coppa del Mondo OCR. Da qui è proseguito il successo dei campionati mondiali OCR, a cui tutti noi ambiamo a partecipare, e che si rivelano ogni anno divertenti ed impegnativi.

Tuttavia, dal 2014 in poi, ossia dal tempo del primo campionato del mondo OCR, le associazioni di corse ad ostacoli sono cresciute, si sono moltiplicate, si sono aggregate, ed hanno dato vita a movimenti diversi.
Ad esempio, l’associazione Strong Viking ha creato le OCR series. Le ha esportate in giro per il mondo (Sudafrica, per esempio), ed organizza i propri campionati mondiali. Si chiamano OCR Series World Champonship. Si tengono ogni anno in Olanda.

Nel frattempo, cosa succede a casa nostra?
Nel 2015 è nata la FIOCR (Federazione Italiana OCR), una associazione sportiva che tende ad aggregare le associazioni OCR in Italia. La FIOCR si è unita ad altre associazioni nazionali simili (che non hanno solo uno scopo imprenditoriale, ma hanno anche l’obiettivo di regolamentare la disciplina corsa ad ostacoli e farla diventare sport!), ed insieme hanno formato la FISO (Federazione Internazionale Sport ad Ostacoli – in teoria il nome è francese ma l’acronimo ci azzecca pure in italiano). Il suo scopo è proprio di regolare la disciplina per poterla proporre al CIO (Comitato Olimpico Internazionale).
Queste associazioni hanno dato vita nel 2016 ai campionati europei OCR, a cui siamo abituati, ed ai successivi (a cui ci si qualifica solo tramite FIOCR, perchè è l’unica associazione italiana che ne fa parte!).
Era naturale quindi che questo movimento si espandesse. Infatti sono state strette collaborazioni con associazioni di Africa, Asia, Oceania ed anche America (si proprio la stessa America degli OCR World Championship). C’è una pagina Wiki dettagliata in merito.

E’ facile capire come, con associazioni di tutti i continenti, si sia deciso di fare un campionato mondiale a livello di federazioni, un campionato Mondiale OCR Federale.
L’anno scorso, 2018, avrebbe dovuto essere in Svizzera. La FISO non ha fatto in tempo ad organizzarsi che è apparsa la data dei mondiali Spartan Race nella stessa settimana, e quindi gli atleti hanno dirottato le proprie risorse alla gara certa (e più famosa) rispetto alla gara non ancora completamente definita. Per la FISO si è concluso con un nulla di fatto.
Quest’anno (2019 al momento di scrivere), sappiamo che si è programmato il mondiale federale 2020 in Russia. La gara Ninja è già organizzata. Agosto 2020. E le gare standard e sprint? Le intenzioni ci sono tutte, ma purtroppo non c’è ancora la conferma ufficiale.

Ed i “OCR World Championship” a Stratton, Vermont, USA? (abbiamo aperto Google Maps per voi: è la zona sopra Washington, al confine col Canada).
Come abbiamo visto, sono già confermati fra un anno! 2-4 ottobre 2020. Saranno nella stessa modalità che abbiamo visto in Europa, a Londra, nel 2018. E che vivremo fra 10 giorni (al momento di scrivere l’articolo).
Che gara sarà, nel Vermont, così lontana per noi?
Sebbene di solito cerchiamo di essere imparziali nel giudizio, possiamo dire una cosa. Noi la gara l’abbiamo vissuta per la prima volta a Londra 2018 e…

L’abbiamo preparata, provata, sudata. L’abbiamo ottenuta, e portato a casa il braccialetto. E… non vediamo l’ora di soffrire un’altra volta per questa causa, perchè i mondiali OCR – di qualsivoglia tipo – non sono solo una corsa ad ostacoli. Sono la preparazione, sono ridere e scherzare con tensione prima della partenza. Sono andare al bagno otto volte al villaggio. Sono vedere gente di tutte le etnie, di tutti i colori, con maglie di mille tonalità. Sono mettersi vicino ai tuoi connazionali per farsi coraggio al momento delle start. Sono correre, saltare, provare, incrociare italiani che non conosci, gridare “non mollare”, sono ri-prendere il francese che ti ha superato. Sono “accidenti! e questo ostacolo come lo faccio”, sono il grido di liberazione dopo averlo passato. Sono gli Elite che hanno già finito la gara e ti guardano, e che ti danno una dritta su come mettere la mano. La dritta era nella loro lingua e tu non hai capito un cacchio, ma ti hanno aiutato lo stesso. Sono un tuo avversario che non ce la fa e avvinghia la corda coi denti, col gomito, col sedere.. molto eroico e romantico, e tu te ne freghi e cerchi di sorpassarlo lo stesso. Sono una atleta che piange a cui dici “forza, sfogati e poi riparti”. Sono le braccia che non ce la fanno e la testa che dice loro “resta attaccato a questa dannata stairway”. Sono la testa che dice “Basta!” e le dita che non mollano di un centimetro. Sono il gonfiabile dell’arrivo con tutte le bandiere, sono lo speaker che parla inglese e che ti abbraccia anche se non capisci niente! Sono la gioia di esserti tenuto il braccialetto, o la tristezza per averlo perso, o la leggerezza di averlo perso ma di esserti goduto una gara speciale. Sono gli amici che ti baciano, estranei che ti salutano, colori che ti girano intorno mentre realizzi che hai finito una gara fantastica.

Tutte senzazioni che magari si provano ad ogni gara, ma il mondiale ha un sapore speciale, chissà perchè!