Ultimate Vikings RED, recensione

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Ultimate Vikings RED viene giudicata con un 4,1 su 5 dagli atleti. Dopo la tabella dei voti, potete trovare i commenti – che ribaltano i commenti della gara precedente.


Con questa gara l’organizzazione si riscatta alla grande della figuraccia fatta alla blu edition, il percorso stavolta era segnato bene e l’organizzazione è stata buona. Per essere una ocr la gara è stata un po’ particolare, la prima metà, forse anche più di metà, era solo trail, una salita che mi è sembrata infinita ci ha portato molto in alto, guardando di sotto si poteva ammirare un panorama bellissimo, poi una lunga discesa per ritornare a fondo valle. Poi sono cominciati gli ostacoli, tutti concentrati nella parte finale, che si concludeva con un rig piuttosto impegnativo che pochi sono riusciti a superare. Tutto sommato una bella gara. Bravi agli organizzatori.
Dopo la gara di luglio ero un po’ indeciso se venire o no ma poi ho deciso di dare fiducia e ho partecipato e alla fine è stato bene così. Già appena arrivato ho avuto la sensazione che tutto fosse organizzato meglio, i volontari erano ben coordinati e collegati con le radio e Alessandro ha fatto una bella spiegazione prima della partenza di quello che ci aspettava.
Il persorso, tra l’altro ben segnato, prevedeva una prima parte di solo corsa e una seconda in cui erano raggruppati tutti gli ostacoli. Poco dopo la partenza iniziava una salita molto dura, già 3 minuti dopo la partenza camminavo, e credo che non ero il solo. La salita è stata abbastanza lunga e tosta e una volta in cima mi sono reso conto guardando sotto che eravamo saliti parecchio, è stata una bellissima vista dall’alto per poi fiondarsi giu in discesa fino in fondo. Qui cominciavano poi gli ostacoli. Un format un po’ particolare ma comunque qualcosa di diverso dal solito… La gara si concludeva con un rig piuttosto bastardello dove Alessandro ha fatto collezione di braccialetti tagliati, forse un po’ troppo bastardello visto che, vedo dalla classifica, solo 13 maschietti e nessuna femminuccia sono arrivati con le 3 bands… Comunque va bene così, un bravo ad Alessandro e tutto il suo staff, che dopo l’esperienza infelice di due mesi fa ha dimostrato di essere un ottimo organizzatore.
Avrei aggiunto un punto di ristoro a metà gara magari all fine della discesa prima degli ostacoli,perché c era stata parecchia corsa prima
Bella gara, percorso impegnativo ( la salita era bella tosta) , unica pecca nessun passaggio in acqua o fango e mancavano un paio di ostacoli …inoltre fare coda per tirare delle pietre in un secchio o per lanciare una gomma in aria non va bene… per il resto non male !