Werewolf Run chiude i battenti – intervista ad Evenzio Alessandrini

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Con questo post, Evenzio Alessandrini – anima e cuore della Werewolf Run – ufficializza e commenta la fine del progetto Werewolf Run. Abbiamo fatto qualche domanda sul perchè dell’addio, sui piani futuri, ed un po’ in generale su come vede il futuro delle OCR in Italia.

Dare l’addio non è stato affatto semplice. Avevamo sviluppato progetti, firmato contratti e preso accordi con le amministrazioni comunali per il 2020. Poi, alla fine della stagione, abbiamo fatto alcune considerazioni.
Il ragionamento parte da quello che c’è dietro al mondo delle OCR in Italia. Nel nostro Paese, ci sono tantissime gare, tanti organizzatori e pochi partecipanti, perlopiù neofiti. In altre Nazioni, specialmente nel Nord Europa, i numeri sono ben diversi. Solo Spartan Race qui riesce a fare il pieno.
Le gare ambiscono sicuramente a crescere, ma ciò che ci siamo domandati è: che cosa vogliono i partecipanti? E qui abbiamo cercato di guardare il fenomeno da un altro punto di vista: la crescita esponenziale delle gare ha creato il miraggio dello status di “campione” e di conseguenza del podio. Abbiamo notato infatti che l’atteggiamento è quello di cercare il podio, più che competere!

Quindi abbiamo riscontrato un trend particolare: la dispersione dei partecipanti che si spostano spesso dalle gare più blasonate alle gare più piccole o neonate. Così possono avere una probabilità maggiore di andare a podio. A volte una assicurazione.
La dispersione impatta sui budget e ovviamente sulla possibilità di portare avanti progetti di qualità. Senza garanzia di poter mantenere gli standard elevati, la nostra scelta è stata quella di chiudere il progetto consapevoli di aver fatto bene, e di aver lasciato un buon ricordo!


Ci tengo però a precisare che durante questi anni abbiamo avuto anche modo di conoscere tanti neofiti che si sono messi in discussione ed allenati seriamente con passione e determinazione senza preoccuparsi di medaglie e podi. Costoro, a distanza di anni, possono considerarsi atleti!

Il futuro cosa riserva ai membri della Werewolf family?

Per ora, stiamo aprendo un campo ocr a Rocca San Giovanni, dove continueremo ad allenare e ed allenarci.
Poi, abbiamo iniziato un progetto di squadra, il Werewolf Team. Abbiamo debuttato all’Inferno Mud, e lo portiamo avanti. Infatti, tanti ragazzi ci hanno dato una mano durante le gare, e quindi lo troviamo un modo per sdebitarci. Infatti in questi anni sono loro che ci hanno fornito supporto e disponibilità per gli eventi, rinunciando talora a partecipare alla nostra gara, o ad altre.

Come vedi il futuro delle corse ad ostacoli in Italia?

Il futuro e lo sviluppo delle OCR passa dal riconoscimento della disciplina dal Comitato Olimpico internazionale e dal CONI.
Al momento la dispersione della domanda è data anche dalla confusione generata dai diversi titoli italiani, che gli enti di promozione assegnano durante alcune manifestazioni OCR.
La solita confusione all’italiana!
In questo senso, la FIOCR (pur non essendo tecnicamente ancora federazione, ossia approvata dal CONI, ndr) sta facendo un ottimo lavoro. È la più grande organizzazione italiana di tipo federativo delle OCR, ed è l’unica che ha respiro internazionale. Ha contribuito a formare la Federazione Internazionale (WORLD OCR) e continentale (OCR EUROPE), e lavora con loro per il riconoscimento delle OCR come sport (che è in corso con GAISF a Losanna).
Essere poi riusciti a portare i campionati europei OCR in Italia è un gigantesco traguardo!

Ecco, da questo evento ci aspettiamo grande qualità e la visibilità necessaria a far crescere ulteriormente il movimento. Capiamo cosa vuol dire? Che questo evento sarà sotto gli occhi di tutti, e quindi anche il CONI dovrà prendere atto di questa realtà! Sono convinto che giugno porterà un grosso cambiamento. E questo fornirà la possibilità di fare qualche investimento, ed attirare molte più persone che si avvicineranno a questa disciplina.

Ultime battute?

Per quanto riguarda noi, Saremo sempre orgogliosi di aver contribuito a creare il movimento OCR in italia e siamo soddisfatti del percorso fatto insieme a tutti coloro che hanno creduto in Werewolf Run!