Le OCR in inverno

Le OCR si praticano prevalentemente all’aperto, e quindi ne consegue che d’inverno le gare siano molto limitate. Tuttavia, per chi gode del fresco e della neve, la disciplina offre alcune possibilità, le Winter races.

Le gare invernali presentano un ostacolo naturale ben definito: il freddo. Possiamo considerarlo come secondo ostacolo principale, dato che il primo è dato dal tempo metereologico il giorno della gara. Infatti, ricordiamo la bufera di neve e la nebbia che si sono presentati durante la prima edizione della Inferno Snow nel 2018, oppure i -8° durante la prima edizione della Warrior Race Winter, sempre nel 2018.

La neve è un fattore molto pittoresco, apparirà sempre nelle foto, anche se magari il meteo la limiterà un po’ (mi riferisco alla Inferno Snow 2019, dove la neve si è vista in maniera molto limitata, purtroppo). Tuttavia, è indispensabile considerare che non c’è winter senza neve, quindi ci si deve attrezzare di tutto punto in questo senso.

Gli ostacoli saranno più difficili, in questo senso: anche semplici monkey bar possono avere le barre ghiacciate, quindi più scivolose. I muri sono generalmente supportati da corde, perchè troppo scivolosi.
Importante, il freddo limita i movimenti e le mani devono sempre essere riscaldate da guanti. Agli ostacoli, è soggettivo se affrontare l’ostacolo con i guanti oppure senza (togliendoseli), con tutte le conseguenze del caso.
Normalmente non c’è acqua. Solo in alcune gare, esempio la Tough Guy in Inghilterra, presenta freddo ed immersioni in acqua. Il rischio di iportermia in questo caso è molto alto, soprattutto perchè molti atleti gareggiano con abbigliamento leggero.

Resta il fatto, che il piacere di sudare e correre in mezzo alla neve è una esperienza unica, soprattutto con un panorama montano. La sensazione di benessere in questo senso è impagabile. Provare queste gare, almeno una volta nella vita, pensiamo sia d’obbligo!

In Italia, per ora, le winter races non sono molto diffuse.
Ce sono due storiche, che abbiamo già citato sopra: la Inferno Snow e la Warrior Race Winter. Nel 2019 sono iniziate le saghe della Ultimate Vikings Winter (che quest’anno viene ri-proposta, col sottotitolo #Asgard) e la Monte Orfano Cross Race (che quest’anno presenta anche elementi di orienteering – vedi approfondimento wiki). Il 2020 vedrà una nuova entrata, la prima edizione della Romagna Wild Race, edizione inverno.
Apriamo anche una parentesi per segnalare la presenza a calendario, di una OCR un po’ particolare, ossia un trail con ostacoli naturali, con un challenge finale su ostacoli artificiali. La corsa selvaggia, sulle colline tra il veronese ed il vicentino. Il brulè alla fine sarà preparato ed offerto da Calendario OCR.

Per quanto riguarda le Spartan Race, non ne abbiamo in Italia (quella prevista per il 31 dicembre 2020, a più di un anno dal momento di scrivere, non sarà in montagna!). Per i fedelissimi Spartan, tuttavia, ci possono essere almeno due appuntamenti questo inverno a portata di automobile (parliamo di Nord Italia). Ci sono le storiche Valmorel (Francia) e Kaprun (Austria), e – per chi volesse fare qualche chilometro in più – la sprint a Banska Bystrica (Slovacchia).