Come saranno i mondiali OCR by FISO in Russia?

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LA FIOCR (Federazione Italiana OCR) prosegue con le sue interviste internazionali, durante la pandemia da Coronavirus. Questa volta è toccato alla Federazione Russa, gli organizzatori di questi mondiali. Sono state invitate Dilyara Sadikova (vice-presidente di OCRA Russia) ed un’atleta, tra le più rappresentative del loro circuito: Alisa Petrova (atleta di cui ci ricordiamo bene).

Alisa Petrova, intervistata da Calendario OCR, Campionati mondiali OCR 2019

Alisa è anche arrivata prima nella più recente Spartan Race di Maiorca a Marzo 2020, sia nella categoria Elite Female Sprint che Elite female Super

Come al solito, è stato uno scambio piacevole di opinioni e momenti (la situazione, al momento di scrivere, è molto particolare: in Italia c’è la quarantena per il Coronoavirus, in Russia c’è contagio ma non ancora ai nostri livelli). Tuttavia, le informazioni che hanno focalizzato l’attenzione, sono state tutte quelle relative ai Campionati Mondiali OCR by FISO che avranno luogo a Sochi a settembre.

Come già preannunciato sul sito, saranno ben quattro le competizioni che avranno luogo durante i campionati mondiali OCR

Ninja Course

La competizione da 100m, con 10 ostacoli. Già vista durante gli Europei, sarà sicuramente avvincente. Il motivo? Questa tipologia di gara, poco diffusa in Italia, ha un grosso seguito in Russia. Per esempio si trovano molti filmati in giro, riguardo all’ ARENA DEGLI EROI (Арена Героев), tracciato con 12 ostacoli, Questo significa che – pensiero del tutto personale – vedremo dei bei elementi fare questa shot race. A livello personale, abbiamo avuto l’occasione di fare più di qualche allenamento presso una delle tante palestre ostacoli in Russia, la Ninjafit di Mosca, e siamo rimasti impressionati sia dall’abilità degli istruttori (tutti atleti OCR) che dal numero di partecipanti ai corsi! Per questo ci prendiamo la libertà di fare questa considerazione, che non vuole essere una pre-veggenza!

Short Race

La versione corta della gara mondiale sarà molto particolare! Infatti, stando all’intervista, verranno applicate le linee guida della FISO in merito agli corsa ad ostacoli, che prevede una gara veloce. Ciò comporta, che ci sarà un solo tentativo per ostacolo (per i PRO). In caso di mancato superamento, nessuna penalità ma taglio del braccialetto immediato. Il percorso prevede 3km+, con almeno 20 ostacoli.

Standard Race

In merito a questa gara, le due ragazze sono state molto chiare, ed hanno sottinteso molto! Si parte da qualche amena località sulle montagne (non ancora definita), a 1000m di altezza circa. Il dislivello sui 12+km sarà di 1000m circa, con almeno 40 ostacoli. Ci sarà caldo, per essere settembre, perchè siamo vicini al mare. Cos’hanno sott’inteso quindi?
Che sarà molto dura, in primo luogo per il fattore ambientale.
La corsa in quota ridurrà la capacità di ossigenazione del sangue, per cui – chi non è abituato – soffrirà un po’ di più. E questa peculiarità sarà difficile da allenare. Invece, sarà più facile allenarsi sui 1000m di dislivello – il che non rende certo la gara morbida, tutt’altro.
Per fortuna, il “caldo russo” ci verrà in aiuto – ecco cos’è successo l’anno scorso nella località di Roza Khutor.

Andamento temperature Settembre 2019 a Roza Khutor
Andamento temperature Settembre 2019 a Roza Khutor

Gli ostacoli, per ammissione stessa della vicepresidente, vedranno alcune novità e non saranno proprio per tutti. Le regole per le penalità saranno classiche da campionato internazionale: un solo braccialetto (band), ed infiniti tentativi agli ostacoli.
Tra l’altro, ci sarà la possibilità di preparare l’evento in loco, due settimane prima della gara OCR. L’organizzazione ha infatti previsto un camp nel luogo dove si terrà l’evento. Un incontro dedicato agli atleti, della durata di qualche giorno, dove ci si potrà preparare per affrontare la competizione nel migliore dei modi (ah sì: per chi potesse partecipare, considerate che il corpo si abituerà molto bene alla rarefazione da ossigeno).

Team Relay

Il format sarà classico, e diviso in tre parti: forza, tecnica e velocità. La squadra è necessariamente composta da tre elementi, di cui una o due donne. Il percorso sarà 3+Km, con una ventina di ostacoli. Nell’intervista non si è approfondito molto questo aspetto, in realtà.
“Fuori onda”, durante le chiachiere personali, ci hanno detto in realtà che sarà di circa 4km, dato che l’ultimo chilometro sarà come al solito cooperativo.

A fine intervista, le signore si sono adoperate per fare una po’ di propaganda su Sochi e sulla bellezza della regione. I Russi, come noi, sono molto orgogliosi di essere tali ed adorano il proprio Paese. In questo senso, li possiamo comprendere davvero, e siamo convinti che apprezzeremo per questo motivo la competizione a Sochi.