La FIOCR ha annunciato che il regolamento delle gare OCR e del Campionato Nazionale cambierà per il 2021, ed ha pubblicato le modalità di questo cambiamento. Sono presenti delle piccole variazioni, che – siamo certi – creeranno qualche shock: l’approccio all’ostacolo cambia totalmente. D’altro canto siamo sicuri che le novità permetteranno agli atleti di alzare il livello di qualità.

Questo regolamento sarà valido per il Campionato OCR Nazionale 2021. La FIOCR, comunque, ha invitato gli organizzatori delle gare affiliate (che vedremo nella seconda parte dell’anno 2020) ad applicarlo comunque.

I presupposti del cambiamento

Partiamo dal presupposto: la ragione di questo cambiamento.
Il motivo per cui è stato introdotto il nuovo regolamento è l’avere una classifica univoca a tempo, criterio essenziale per avanzare il rango della specialità sportiva, farla arrivare da disciplina a sport. La FIOCR sta lavorando da tempo a questo proposito, e sta ottenendo risultati – non dichiarati – di una certa valenza (ma non è questo il luogo per approfondire). Quindi è questo il suo scopo finale.
Il criterio di classifica attuale, braccialetti/tempo, risulterebbe inadeguata a tale proposito, sebbene si sia rivelata utile fino ad oggi.

Il nuovo sistema di penalità FISO

Le linee guida della gestione delle penalità, che FIOCR segue, sono tracciate da FISO (Federazione Internazione degli Sport ad Ostacoli). Stando al documento ufficiale che si può trovare qui, prevedono delle una novità fondamentale

Tali “direttive” prevedono che gli ostacoli vengano affrontati a colpo secco, e ci si aspetta che l’atleta lo superi. In caso non ci riesca al primo tentativo, è prevista una penalità da scontare (segnalata tramite il taglio di un braccialetto). La penalità prevede che venga effettuato un penalty loop (“circuito, giro, di penalità“) prima dell’arrivo.

Per tutti i neofiti: fino ad ora, si poteva tentare l’ostacolo un numero infinito di volte, fino a quando si superava oppure ci si arrendeva, con il conseguente taglio del braccialetto, che rappresenta la penalità per non aver superato l’ostacolo. La classifica si faceva in ordine di minori penalità, in base al tempo di arrivo. Ossia: tutti quelli che hanno superato tutti gli ostacoli (che hanno conservato tre braccialetti). Poi a seguire tutti quelli che hanno sbagliato un ostacolo (due braccialetti), ed infine tutti quelli che ne hanno sbagliati due (un solo braccialetto).

Il penalty loop sarà una prova che tutti possono superare, ma che metta a prova l’atleticità del concorrente e lo penalizzi in termini di tempo. Sarà posizionata prima dell’arrivo. Potrebbe essere ad esempio un giro di 50m trasportando un secchio di sabbia (o una sandbag), o trascinando un tronco. Potrebbe essere un percorso nelle trinceee, oppure un lungo passaggio sotto del filo spinato. Non è specificato il modo, ma solo lo scopo.

Si possono accumulare una od al massimo due penalità (non oltre) che corrisponderebbero ad altrettanti penalty loop. Qualora non si riuscissero a passare tre ostacoli, l’atleta verrà considerato fuori classifica. Perchè? In una corsa ad ostacoli, si devono superare gli ostacoli, e quindi – di riflesso – chi non li supera non può far parte della classifica. Il ragionamento, idealmente – è coerente con lo scopo dello sport.

L’interpretazione di FIOCR

FIOCR ha recepito tutte le indicazioni di cui sopra, ma ha deciso di applicarle in modo leggermente diverso.

FIOCR ha deciso di applicare la regola del singolo tentativo ad ostacolo solo sugli ostacoli in sospensione. Quindi gli ostacoli lungo tutto il percorso sarebbero a tentativi illimitati, e ci sarebbero degli ostacoli “speciali”, segnalati con evidenza in ciascuna gara, che avrebbero il tentativo singolo. Questi ostacoli sarebbero:
– pegboard, ringtoss
– monkeybar, ringbar
– multi-rig, low-rig
– altri ostacoli tipo il criceto (Farm Run)

La ragione? Sebbene non dichiarata, noi crediamo che non vogliano perdere tutto lo spirito che ha caratterizzato con successo le gare, fino ad oggi. Per i neofiti, che spesso hanno difficoltà a salire una corda alta 6 metri oppre una corda bagnata, sarebbe davvero frustrante essere penalizzati per questo fatto. Per chi ha una certa esperienza e si trova di fronte un quarter pipe di 4 metri come quello della Was Race, sa che ci vogliono due o tre tentativi per prenderci le misure. Il muro spesso 5-6 cm della Force Run al primo approccio è sempre ingannevole.

Ecco quindi che la decisone di FIOCR risulta bilanciata perchè favorisce non solo la parte degli atleti tecnicamente più forte, ma evita di sacrificare la parte psicologica del fallimento dell’ostacolo al primo tentativo (altrettanto essenziale) da parte degli atleti tecnicamente non all’altezza dei primi.

Per quanto riguarda gli ostacoli “sospesi” ma non in sospensione? Possiamo per esempio pensare alla tirolese della Was Race, al Tarzan Swing dell’Inferno Run. Crediamo che verranno applicate specifiche regole per ciascuna gara, di volta in volta. Lo scopo ultimo, è comunque quello di divertire e non frustrare, e di questo FIOCR è consapevole.

Quindi: le OCR diventano come le Spartan?

La prima impressione, positiva o negativa che sia, è sempre la stessa: ostacoli a tentativo unico con penalità, classifica in base al tempo: le ocr si allineano alle Spartan Race?

Il nostro punto di vista è un po’ diverso. Spartan Race è stato il brand che ha preso più piede, e negli anni ha avuto modo di studiare le varie modalità di gara. Di conseguenza, ha scelto una strada che più si avvicina al concetto di “gara”, con una classifica unica e penalità (burpees) che si tramutano in tempo perso in classifica.

FIOCR (e FISO) ha provato alcune strade, la classifica a “chi ha il minor numero di penalità”, e sono risultate efficaci, ma non adatte allo scopo finale (di far diventare sport questa disciplina). Ecco che quindi sembra che la strada già battuta da Spartan possa essere quella interessante.

Quindi, se due esploratori partono e si trovano a percorrere la stessa strada dopo un tratto, si può dire che si seguano?
A noi piace anche pensare anche ad un’altro fatto. E se sostituissimo dall’anno prossimo i burpees, con i penalty loop?