K1 OCR Challenge, a gonfie vele

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Agosto: situazione del campionato

A gonfie vele potrebbe essere l’espressione ideale, per descrivere la situzione del campionato K1 OCR Challenge 2021. Ben 389 atleti hanno partecipato finora alle otto tappe che si sono svolte in giro per tutta l’Italia, in altrettanti campi OCR. Un record per questo campionato, nato nel 2018, alla sua terza edizione.

Rispetto ai campionati precedenti, quindi la partecipazione è stata molto più alta. Il motivo? Endas, l’ente di promozione sportiva di riferimento, ha puntato molto sul settore OCR, impiegando investimenti di risorse in questo senso. Ecco che gli investimenti stanno ripagando in termini di visibilità e di apprezzamento da parte degli atleti.
In questo senso, Endas punta molto sulla valorizzazione del territorio e dei campi ostacoli locali. tuttavia le gare godono tutte di una organizzazione centrale ben strutturata, che lascia poco spazio alle interpretazioni arbitrarie. Sono tutte sullo stesso filone, adottano tutte le stesse regole con pochissima varianti del caso, e si riconosce una mano centrale.

(R) Claudio Surpi Foto

La testa del Campionato

Le regole del K1 OCR Challenge prevedono che vinca il campionato, chi fa più punti durante tutto l’anno. Non prevede “migliori dieci piazzamenti” oppure “i migliori 5 tempi”. Questo per favorire la partecipazione al campionato stesso infatti. Infatti vediamo che nelle prime posizioni si attestano tutti atleti che hanno partecipato ad almeno 6-7 gare su 8.
In questo senso, apprezzamento maggiore va a chi sta seguendo con costanza il campionato e sta partecipando a tutte le gare. Oltre ovviamente all’instancabile staff ENDAS OCR (Elena Colabianchi, Gianluca Chierchiè, Mihaela Alina e Jean Freeman), pensate che due ragazzi di Roma, Giovanni Baudo e Romina di Padova, non hanno mancato nemmeno ad una gara! Partendo da Roma, hanno presenziato da Taranto a Rovigo, da Perugia a Torino. Menzione merita anche Jacopo de Pra con tutta la sua gang: non solo per essere in testa al campionato maschile di categoria (ha mancato solo alla gara di Taranto, ed ha sempre effettuato piazzamenti eccellenti), ma anche perchè trascina con sè tutta la sua squadra, che brilla nei risultati (e si vede dalla classifica).

Come in tutte le situazioni, ci possono essere dei margini di miglioramento. Inoltre speriamo che da settembre si possa cominciare con un’organizzazione anche in merito al terzo tempo, che finora è mancata. Avere qualche tavolo o un Truck Food o un bigoncio per la birra, fa molto evento OCR è molto apprezzato dagli atleti anche in queste gare locali.

I prossimi appuntamenti saranno due pietra completamente diversi.
Infatti il primo dei due prossimi appuntamenti sarà il 29 agosto sarà presso un nuovo campo ostacoli ad Ardea (Roma, Lazio) – lo Spirit Warrior Bootcamp. Sarà la loro prima gara!
Invece il secondo dei due prossimi appuntamenti lo avremo in uno dei più vecchi campi ostacoli d’Italia, il Garda OCR Park (a Puegnago, zona del lago di garda parte bresciana, Lombardia)

Avremo quindi due situazioni opposte con due esperienze opposte ma con lo stesso filone di gara: staremo vedere!

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